Piazza delle carceri

Psicologo a Prato

Fare lo psicologo a Prato significa non solo occuparsi della salute mentale delle persone che qui vivono ma anche essere consapevole del contesto sociale e culturale che questa città offre. Fare lo psicologo a Prato significa essere a conoscenza dei problemi che questa città si porta da anni sulle spalle, dalla crisi del distretto tessile alla enorme diffusione delle dipendenze, su tutte quella da gioco d’azzardo e quella da cocaina.

Nei 15 anni di lavoro come psicologo prima e come psicoterapeuta poi, sia all’interno delle istituzioni che come libero professionista ho avuto un punto di vista privilegiato sui problemi della città. Ho molte volte assistito alla tragedia della perdita del lavoro in età avanzata, aiutando le persone a reagire alla conseguente crisi depressiva e/o di ansia; ho potuto aiutare donne e uomini con una dipendenza da gioco d’azzardo, e aiutato famiglie i cui figli facevano uso di sostanze. Sono consapevole che seppur lentamente, forse troppo, questa città sta nel suo complesso, cercando di ricostruirsi una identità che non passi solo da quello che è stata ma anche e soprattutto da quello che sarà.

Fare lo psicologo a Prato significa non dimenticare quello che questa città è stata, conoscere quello che questa città è, e sopratutto lavorare per aiutare le persone a costruire quello che questa città sarà.